TUTTO QUELLO CHE NON VI DICONO SULLE FAVOLE

Generiamo nevrosi. Cominciamo col diffondere la paura del lupo cattivo, il bambino spaventato non si allontana e quando è pronto per incamminarsi nel bosco è oramai cosciente dei pericoli. Raccontare una favola ha anche una funzione protettiva. Il sentiero verso casa è segnato da questo stato della coscienza; senza l'Io si perde. Mettiamo però le mani in una zona d'ombra e ci vuole l'abilità di uno scrittore per non creare un disturbo reale. Il sadismo non manca mai nelle favole, nascosto dietro tanta troppa educazione.

Questo sito utilizza cookie di terze parti, talvolta anche di profilazione, per analisi statistiche e per misurare l'efficacia delle attività di comunicazione istituzionale. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa sulla privacy. Proseguendo la navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookie.